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    Rapporti con le istituzioni dell'Unione Europea

    Nel corso del 2017, la delegazione italiana ha partecipato ai lavori presso il Consiglio dell’Unione europea in coerenza con le politiche di governo in materia di sport, tenendo conto degli impegni assunti, delle finalità della strategia Europa 2020 ed in linea con quanto previsto dal Piano di lavoro dello sport dell’UE 2014-2017 e dal Piano di lavoro dello sport dell’UE 2017-2020.

    Tali impegni sono stati promossi al fine di recepire quanto previsto dalla Commissione europea con la Relazione sull’attuazione del piano di lavoro per lo sport – COM(2017) 22 e successivamente dalle osservazioni contenute nella Risoluzione della 7^ Commissione permanente del Senato della Repubblica n. 218 adottata il 19 settembre 2017.

    Durante la Presidenza maltese è stata dedicata particolare attenzione alla stesura del testo delle Conclusioni del Consiglio, sullo sport quale piattaforma per l’inclusione sociale attraverso il volontariato. Inoltre, il governo italiano ha attivamente sostenuto l’adozione della Risoluzione del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati Membri sul Piano di lavoro dell’Unione europea per lo sport 2017-2020. Tale Piano prevede modalità e strutture diverse in aggiunta ai Gruppi di esperti, quali seminari, riunioni tematiche e Conferenze.

    Sotto la Presidenza estone, è stata approvata in ambito UE, con il forte sostegno del governo italiano, una Risoluzione sull’ulteriore sviluppo del dialogo strutturato nello sport. Tale Risoluzione, integra la Risoluzione del 2010, rafforzando in maniera sostanziale il dialogo strutturato. Inoltre, sono state adottate le Conclusioni sul ruolo degli allenatori nella società.

    Al fine di promuovere la partecipazione sportiva e l’attività fisica in tutto il paese, come indicato nel Piano di lavoro UE per lo Sport 2014-2017, nella raccomandazione Health-Enhancing Physical Activity “HEPA” sulla promozione trasversale ai settori dell’attività fisica salutare, e confermato dal Piano attuale, è stato presentato e realizzato, con il cofinanziamento della Commissione europea, il progetto Settimana Europea per lo Sport - EWoS 2017 Italia.

    In particolare il Governo italiano, al fine di recepire, nel nostro Paese, quanto indicato dalla Commissione Europea, ha sottoscritto una Convenzione con il Comitato Olimpico Nazionale Italiano e il Comitato Italiano Paralimpico realizzando il progetto, chiamato "Tutti in piazza per lo sport”. Il progetto ha previsto l’organizzazione di 19 eventi in 19 piazze italiane per la Settimana 23 - 30 settembre 2017, organizzati sotto il claim "Lo Sport è Vita", promuovendo quattro temi prioritari: sport ed educazione, invecchiamento attivo, sport e integrazione e sport e salute. Gli eventi hanno raggiunto un pubblico eterogeneo su tutto il territorio nazionale, con una partecipazione significativa di cittadini italiani e stranieri di età diverse.

    In merito al tema dell’integrità dello sport, l’Italia, dopo aver firmato il 7 aprile 2016 la Convenzione internazionale del Consiglio d’Europa di Macolin contro il Match-Fixing la cui procedura di ratifica è in corso presso il Parlamento Italiano, ha proseguito nell’azione di supporto alla Commissione europea in relazione alla possibile ratifica di tale Convenzione anche da parte dell’Unione europea.

    Il governo italiano ha inoltre coordinato lo sviluppo del progetto “Anti Match-Fixing formula: understand, share, methodize, replicate” cofinanziato della Commissione europea. Tale progetto, concluso nella sua fase operativa ad ottobre 2017, ha messo a punto meccanismi integrati di collaborazione tra soggetti pubblici e privati per identificare i rischi delle scommesse sportive ed ha promosso una efficace collaborazione tra pubblico (governo, magistratura inquirente e forze di polizia) e privato (operatori di scommesse e società sportive) in Italia ed in tutto il territorio dell’UE.