Percorso:
Pratica sportiva

     
     
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    Fondo per lo sviluppo e la capillare diffusione della pratica sportiva

    Pubblicato sulla G.U. n. 98 del 27 aprile 2013 il Decreto Interministeriale 25 febbraio 2013 concernente la definizione dei criteri per l'erogazione delle risorse finanziarie di cui al Fondo per lo sviluppo e la capillare diffusione della pratica sportiva di cui all'art. 64, comma 1 (♦) del Decreto Legge 22 giugno 2012, n. 83 convertito, con modificazioni, dalla Legge 7 agosto 2012, n. 134.

    (♦) comma soppresso con sentenza della Corte Costituzionale n. 254 depositata il 31 ottobre 2013.

    COMUNICATI

    La Corte Costituzionale, con sentenza depositata il 31 ottobre u.s., decidendo sulla base di un ricorso avanzato dalla Regione Veneto, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'articolo 64, commi 1 e 2, del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83 (Misure urgenti per la crescita del Paese), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 7 agosto 2012, n. 134.

    Tale articolo istituiva presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri il "Fondo per lo sviluppo e la capillare diffusione della pratica sportiva" per cui era stato emesso il bando per la presentazione dei relativi progetti.

    Secondo la Corte la previsione di finanziamenti a destinazione vincolata può divenire strumento indiretto di ingerenza dello Stato nell'esercizio delle funzioni delle Regioni e degli enti locali, nonché fonte di sovrapposizione fra politiche e indirizzi del governo centrale e locale.

    La Consulta ha pertanto stabilito l'illegittimità del Fondo del governo per la realizzazione di nuovi impianti sportivi o la ristrutturazione di quelli esistenti.

    Preso atto della sentenza, il Dipartimento per lo Sport e l'Ufficio di gabinetto del Ministro per lo Sport stanno lavorando per valutare nuovi strumenti di agevolazione e supporto in materia di impiantistica sportiva e per le politiche attive per lo sport.

    La sentenza della Corte Costituzionale PDF

    [ giovedì 14 novembre 2013 ]

    Sono in corso di espletamento le procedure propedeutiche alla elaborazione della graduatoria di merito dei progetti.

    In rapporto all'ingente volume di istanze pervenute, è stato necessario individuare e promuovere, tra l'altro, misure organizzative ed informatiche ad hoc.

    Si invita a consultare il presente sito ove saranno resi noti, appena possibile, ulteriori avvisi di interesse.

    [ venerdì 25 ottobre 2013 ]

    Si fa riferimento alle molteplici richieste di chiarimento in merito alla data di ricezione apposta dall’Ufficio per lo sport sugli Avvisi di Ricevimento delle istanze trasmesse con Raccomandata.

    A tale proposito si precisa che la data che fa fede, ai fini della presentazione entro i termini delle istanze, è quella del timbro postale di invio.

    [ lunedì 30 settembre 2013 ]

    Si comunica che, come anticipato, in ragione dell'elevato numero di istanze pervenute e della complessità delle operazioni pre-istruttorie ed istruttorie, il termine ordinatorio di cui all'art. 6 del decreto interministeriale del 25 febbraio 2013, dovrà essere rinviato.

    Ulteriori notizie verranno rese note quanto prima, in esito alle procedure in corso.

    [ lunedì 16 settembre 2013 ]

    Le istanze pervenute all'Ufficio per lo Sport riguardo il Fondo per lo sviluppo e la capillare diffusione della pratica sportiva (decreto interministeriale del 25 febbraio 2013, pubblicato in G.U. il 27 aprile 2013) sono oltre 10.000: 5.900 sono state trasmesse per via elettronica e 4.200 per via cartacea.

    Il Nucleo di valutazione incaricato di elaborare la graduatoria di merito dei progetti (art. 6 del decreto) è stato costituito con decreto del Ministro le pari opportunità, lo sport e le politiche giovanili in data 19 giugno 2013, registrato il 03 luglio 2013, ed è disponibile sul sito.

    La Segreteria Tecnica del Nucleo è stata costituita con provvedimento del Coordinatore dell'Ufficio per lo Sport del 04 luglio 2013.

    I lavori del Nucleo di Valutazione e della Segreteria Tecnica sono iniziati il 05 luglio 2013 e procedono con regolarità.

    In ragione dell'elevato numero di istanze, le attività di registrazione dei flussi e di pre-analisi della documentazione hanno evidenziato l'esigenza di predisporre procedure informatizzate complesse e di individuare soluzioni tecnico-organizzative ad hoc per accelerare il più possibile i compiti istruttori.

    Ulteriori comunicazioni di interesse dei proponenti saranno rese note anteriormente alla data dell'11 settembre p.v..

    [ giovedì 8 agosto 2013 ]

    Per sopravvenute difficoltà tecniche dovute all'elevato numero di domande trasmesse per via elettronica all'indirizzo di PEC affariregionali@pec.governo.it, si comunica che verranno accettate, anche oltre le ore 24.00 di oggi, tutte quelle istanze, trasmesse via PEC, che saranno corredate dall'Avviso di mancata consegna entro il predetto termine di scadenza.

    Dette istanze potranno essere ripresentate allegando la scansione dell'Avviso di accettazione e dell'Avviso di mancata consegna.

    [ martedì 11 giugno 2013 ]

    Il decreto interministeriale del 25 febbraio 2013, alla cui elaborazione hanno partecipato il CONI e la Conferenza Unificata, affida all'Ufficio per lo Sport, alla luce delle sue competenze, l'istruttoria delle domande di partecipazione, il monitoraggio e la vigilanza sui progetti ammessi alla ripartizione del Fondo per lo sviluppo e la capillare diffusione della pratica sportiva. In particolare, i compiti di valutazione sono demandati ad un "Nucleo di valutazione" cui fanno parte, oltre ai rappresentanti governativi, anche componenti designati dal CONI e dalla Conferenza Unificata.

    Per favorire la più ampia diffusione e promozione della pratica sportiva, principale finalità perseguita dal Fondo, l'Ufficio per lo Sport, registrando grande attenzione e il crescente interesse riscosso dall'iniziativa, sin dalla pubblicazione del provvedimento, si è reso disponibile a fornire riscontro a quesiti provenienti dalla vasta platea dei soggetti interessati, sollevati, anche per le vie brevi, soprattutto dalle associazioni sportive dilettantistiche. Per ragioni di trasparenza, efficienza ed efficacia, l'Ufficio ha infatti provveduto a realizzare, sul sito istituzionale www.sportgoverno.it, un'apposita sezione ("FAQ") in cui sono state raccolte e organizzate per contenuti le risposte, nei limiti delle competenze e delle risorse disponibili, ai quesiti più ricorrenti.

    Per quanto sopra, si evidenzia che le richieste non comportano alcun specifico obbligo di riscontro, tantomeno entro termini perentori, e che, nel rispetto dei propri compiti istituzionali, l'Ufficio potrà fornire assistenza per via elettronica, facendo sempre più riferimento alla predetta sezione "FAQ".

    Al fine di non rallentare lo svolgimento delle diverse attività, si prega pertanto di evitare i contatti telefonici e di utilizzare esclusivamente l'indirizzo di posta elettronica ufficiosport@governo.it, consultando periodicamente il citato sito istituzionale.

    [ mercoledì 29 maggio 2013 ]

    Per saperne di più...

    Il testo del Decreto PDF