Lega di serie A ricevuta a Palazzo Chigi
Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo Sport Rocco Crimi ha incontrato a Palazzo Chigi il Presidente della Lega di Serie A Maurizio Beretta e un'ampia delegazione dei vertici delle società di A.

Foto "ANSA"
La Lega di Serie A ha rappresentato al Governo i problemi causati dalla decisione di limitare il tesseramento di giocatori extracomunitari a mercato aperto e più in generale ha manifestato una forte esigenza di autonomia rispetto alle decisioni che riguardano il maggior campionato professionistico.
Per questo motivo la Lega di Serie A ha posto all'attenzione del Governo le problematiche relative alla riforma della legge 91, all'accordo collettivo e all'approvazione della legge sugli stadi. La Lega si è infine impegnata a trasmettere a breve un documento di sintesi delle istanze rappresentate.

Foto "ANSA"
Il Sottosegretario Crimi si è riservato di esaminare le questioni sollevate con il Presidente del Coni e al Tg2 ha dichiarato: "Le istanze che la Lega di A mi ha posto, come la riforma della legge '91 sul calcio professionistico e il contratto collettivo dei calciatori, certamente meritano di essere approfondite. Inoltre tutti i presidenti di A mi hanno manifestato un forte disagio e un forte disappunto nei confronti della Federcalcio per aver cambiato a mercato aperto le regole sugli extracomunitari e hanno espresso una ferma volontà di maggiore autonomia nei confronti della Figc. Il presidente Beretta nei prossimi giorni mi invierà una relazione dettagliata, che esaminerò assieme al presidente del Coni per individuare le soluzioni più opportune per il rilancio del calcio italiano".
Ultimo aggiornamento: giovedì 17 novembre 2011
MINISTRO
+39 06.45532.2595 fax +39 06.45532.3432
Commenti
Ricordiamo che i commenti sono pubblici e che sono intesi ad ottenere proficui e stimolanti scambi di idee.
Tutti hanno il diritto di esprimere la propria opinione senza per questo essere offesi o ingiuriati.
Non verranno, in ogni caso, pubblicati commenti contenenti termini ed espressioni volgari o che possano offendere la sensibilità altrui.