Euro 2016: Il Premier ha firmato le lettere di garanzie
Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha firmato le lettere di garanzie e impegni richieste dalla Federcalcio per la candidatura italiana per gli Europei del 2016. Da parte del Governo c'è quindi pieno sostegno alla nostra Federazione, un sostegno che oggi si è concretizzato.
E' questo l'annuncio che il Sottosegretario allo Sport, Rocco Crimi, ha dato al termine di un incontro a Palazzo Chigi con il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, il presidente della Federcalcio Giancarlo Abete, il membro Cio Franco Carraro, il vicepresidente vicario del Coni Riccardo Agabio, il direttore generale della Figc Antonello Valentini e il project manager per Euro 2016 Michele Uva. Un passo importante che la Figc attendeva per completare il dossier: dopo il flop organizzativo di Polonia-Ucraina, l'Uefa pretende un impegno formale da parte dei Governi a sostegno della candidatura.
Quattordici lettere "Le 14 garanzie richieste dalla Figc e firmate dal Presidente del Consiglio sono un passo fondamentale in vista del 28 maggio, la data in cui l'Uefa deciderà sull'assegnazione dell'Europeo. La nostra è una candidatura seria che speriamo di rafforzare anche nei prossimi periodi. Credo sia importante a questo punto che entro aprile venga approvata alla Camera e al Senato la legge sugli stadi".
Crimi ha sottolineato che "in settimana, dopo il protocollo, le lettere saranno trasmesse in Figc" che potrà inserirle all'interno del dossier per l'Uefa (due libri e alcuni cd) che illustra la nostra candidatura.
Legge sugli stadi: E proprio di questa ha ancora parlato Crimi (che ha anche confermato che "il 15 febbraio cercherò di essere a Nyon, alla presentazione della candidatura italiana all'Uefa, conciliando questo impegno con la mia presenza ai Giochi di Vancouver"): "Stiamo lavorando alla Camera per spianare la strada all`approvazione. Al Senato c'è stata l'unanimità e l'impegno è uguale a Montecitorio". Plauso per la legge anche da parte di Agabio a nome del Coni.
La curiosità: mentre cominciava la riunione nella stanza del Sottosegretario Letta, arrivava a Palazzo Chigi l'ambasciatore francese in Italia. Altri impegni, certo, ma non poteva sfuggire il curioso particolare: Francia e Italia sono proprio dirette concorrenti per l'assegnazione degli Europei di calcio, i primi a 24 squadre, con la Turchia terzo incomodo.
"La Gazzetta dello Sport" - 23 gennaio 2010
Ultimo aggiornamento: giovedì 17 novembre 2011
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