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XX Giochi Olimpici Invernali - Torino 2006 - Medaglia d'oro Sci di fondo - staffetta 4x10 km: Valbusa, Di Centa, Piller Cottrer, Zorzi (grazie alla cortesia di C.O.N.I. - La Presse ©)

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Conferenza stampa "Niente doping, solo sport"

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Il giorno 11 maggio 2011 alle ore 12,30 presso Palazzo Chigi si è svolta la conferenza stampa di presentazione della campagna contro il doping nello sport. Alla presentazione hanno partecipato il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Letta, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega allo sport Crimi, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega per l’Informazione e l’Editoria Bonaiuti, il Ministro della salute, Prof. Fazio, il Presidente del CONI, Petrucci, il Presidente della RAI, Paolo Garimberti e il Direttore di RAI Radio1 e GR, Antonio Preziosi.

E' stata presentata la "borraccia trasparente" - nata da una cooperazione tra l’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Rai Radio 1 - che accompagnerà tutte le tappe del Giro d’Italia 2011.

La borraccia, simbolo del ciclismo amatoriale e professionistico, sarà anche il veicolo di promozione dello sport pulito, senza trucchi. Circa 50.000 borracce con lo slogan "Niente doping solo sport" , verranno distribuite in tutte le località toccate dalla carovana. Diventeranno un" gadget" che richiamerà i valori dello sport e che rappresenterà anche un ricordo della 94° edizione del Giro d'Italia, nel 150° dell'Unità.

On Crimi

Cinquantamila borracce con lo slogan “niente doping, solo sport” verranno distribuite in tutte le località toccate dalla carovana del Giro d'Italia. Diventeranno un gadget che richiamerà i valori dello sport e che rappresenterà anche un ricordo della 94° edizione della corsa in rosa nel 150° dell'Unità.
Si tratta dell'iniziativa denominata “Borraccia trasparente”, promossa dall'Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri insieme a Rai e Radio Uno, che è stata presentata oggi in una conferenza stampa a Palazzo Chigi. Dopo il successo dello scorso anno, il direttore della testata radiofonica, Antonio Preziosi, ha confermato che Radiouno sosterrà nuovamente la campagna contro il doping avviata dal Sottosegretario alla Presidenza con delega allo sport Rocco Crimi. “E' un'iniziativa - ha detto - per uno sport più pulito e più sicuro. Oggi è una promessa mantenuta ma domani saremo ancora qui per continuare una battaglia finchè non sarà vinta”.

ASCA - 11 maggio 2011



Nelle gare ciclistiche di gran fondo amatoriali si vedono tempi assolutamente improbabili. Questo perchè il doping nel ciclismo amatoriale è diffuso dieci volte di più che in quello professionale. Un fatto dovuto ai maggiori controlli effettuati in quest'ultimo settore. Lo ha ricordato il Ministro della Salute, Ferruccio Fazio, nel corso della conferenza stampa di presentazione della nuova campagna "borraccia trasparente", per uno sport senza doping, che accompagnerà tutte le tappe del giro d'Italia con spot radiofonici e televisivi e con la distribuzione di 50mila borracce. Fazio ha ricordato che nel 2010 il 9% dei ciclisti amatoriali è risultato positivo al doping, secondo un'indagine condotta dalla Commissione antidoping del ministero della Salute. Una percentuale in calo rispetto al 12% del 2009 ma comunque troppo elevata soprattutto se paragonata a quelle del ciclismo professionistico.
Quest'ultimo, secondo quanto illustrato dal Sottosegretario allo Sport, Rocco Crimi, ha fatto registrare nel 2010 uno 0,9% di positivi, dato in miglioramento rispetto all'1,6% del 2009 ma non ancora ai bassi livelli ad esempio dell'atletica che si attesta sullo 0,3% di positivi al doping e del calcio che registra lo 0,1%. "Campagne come quella che presentiamo oggi sono importanti per far capire agli sportici che non solo il doping fa male ma che è pericoloso anche assumere integratori senza il controllo del medico". Fazio e Crimi hanno infatti aggiunto che ben il 60% dei ciclisti amatoriali assume integratori, sostanze spesso vendute sui mercati illegali e commercializzate senza gli adeguati controlli sui principi attivi che le compongono. "Siamo sulla strada giusta – ha proseguito Crimi - ma non basta. Bisogna aumentare i controlli e lavorare per portare il ciclismo amatoriale ai livelli di quello professionistico". Proprio "sulla tolleranza zero – ha aggiunto il Ministro Fazio - è impegnata la Commissione antidoping del ministero della Salute". Il Sottosegretario allo Sport ha infine annunciato che domenica prossima, insieme al Ministro Fazio, si recherà alla tappa messinese del giro "per distribuire personalmente le borracce trasparenti nella speranza portino il loro messaggio per uno sport pulito nel maggior numero di case possibile".

AGI - 11 maggio 2011



Uno spot radiofonico, uno televisivo e 50mila borracce di plastica trasparenti accompagneranno le tappe del Giro d’Italia per sensibilizzare appassionati, ciclisti professionisti e amatoriali e semplici curiosi contro l’uso del doping.
E’ la campagna "Borraccia trasparente" il cui slogan è "Niente doping, solo sport" presentata questa mattina, a palazzo Chigi, dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta, insieme ai sottosegretari allo Sport Rocco Crimi e all’Editoria Paolo Bonaiuti, al Ministro della Salute Ferruccio Fazio, al Presidente del Coni Gianni Petrucci, al Presidente della Rai Paolo Garimberti e al direttore di Radio 1 Antonio Preziosi. E’ proprio quest’ultimo l’ideatore della campagna che troverà spazio all’interno delle trasmissioni radiofoniche del primo canale Rai. Dal lunedì al venerdì, in un'edizione speciale della trasmissione "Baobab", i radiocronisti inviati al seguito del Giro ne racconteranno le tappe coniugando i racconti con aneddoti riguardanti la storia dell’Unità d'Italia e con messaggi che parleranno di sport pulito, corretto e praticato "senza aiuti". "Diffidate di chi dice che noi del Coni ce l'abbiamo con il ciclismo - è stata l'esortazione di Gianni Petrucci - Proprio perchè lo amiamo sbattiamo i pugni sul tavolo. Ciclisti - ha aggiunto - non vi offendete se il Presidente del Coni e il governo dicono basta". Petrucci ha poi tenuto a sottolineare l'importanza della collaborazione con il Governo nella lotta aldoping, "una battaglia che non sarà mai persa fino a quando il governo ci sarà vicino". "I ciclisti - ha tenuto a sottolineare Garimberti, da professionista dell'informazione ma anche da appassionato - non si rendono conto che noi tifosi li seguiremmo anche se avessero delle medie di velocità meno brillanti. Così come è vero che la bicicletta rende liberi - ha proseguito - è vero che il doping rende schiavi". Per il direttore di Radio 1, "è importante che il servizio pubblico continui questa battaglia finchè non sarà vinta".

AGI - 11 maggio 2011



Il Governo italiano dichiara guerra al doping. E lo fa attraverso uno degli eventi più colpiti da questa piaga: il Giro d'Italia di ciclismo, che ha preso il via sabato a Torino. Nel corso delle prossime tappe della corsa più amata d'Italia saranno distribuite 50 mila borracce trasparenti con stampato uno slogan inequivocabile: “Niente doping solo sport”. Inoltre, grazie alla collaborazione di Radio RAI, che segue la corsa, verranno trasmessi ogni giorno una serie di messaggi di sensibilizzazione rivolti ai cittadini. La borraccia, simbolo del ciclismo amatoriale e professionistico, sarà il veicolo di promozione dello sport pulito, senza trucchi.
L'iniziativa, al suo secondo anno, è stata presentata oggi a Roma nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi iniziata con un minuto di silenzio in memoria del ciclista belga, Wouter Weylandt, morto lunedì scorso dopo una drammatica caduta nel corso della terza tappa del Giro. Alla presentazione della campagna hanno partecipato il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all'editoria Paolo Bonaiuti, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo sport, Rocco Crimi, il Ministro della Salute Ferruccio Fazio, il Presidente del Coni, Giovanni Petrucci, il Presidente Rai, Paolo Garimberti e il direttore di Rai Radio 1 e Gr, Antonio Preziosi. "Questa iniziativa non può che essere apprezzata e appoggiata - sottolinea Letta - E' il giusto riconoscimento alla Rai e a Preziosi che ha avuto l'idea". Sulla stessa lunghezza d'onda il Ministro Fazio - che insieme al Sottosegretario Crimi domenica sarà a Messina per consegnare direttamente le “borracce antidoping” nel corso della nona tappa del Giro - secondo il quale contro il doping ci deve essere "tolleranza zero".

Adnkronos/Adnkronos Salute - 11 maggio 2011



Il ciclismo è uno sport eccezionale ed emozionante, e proprio per questo sbattiamo i pugni sul tavolo ogni volta che è associato al doping. Bisogna diffidare quindi di chi dice che il Coni ce l'ha col ciclismo, perchè anzi sta a cuore a tutto il Paese. Così il Presidente del Coni, Gianni Petrucci, nel corso della conferenza stampa di presentazione della campagna contro il doping nello sport svoltasi questa mattina a Palazzo Chigi.
Petrucci - seduto al fianco del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Gianni Letta, del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega allo sport, Rocco Crimi, e del Ministro della salute, Ferruccio Fazio - ha quindi voluto sottolineare la vicinanza del Governo nella lotta al doping: "E' sempre stato in prima linea e lo dimostra anche oggi con questo puntuale intervento. E il ciclismo non si deve offendere se Governo e Coni dicono tante volte 'basta'. Dobbiamo anzi andare avanti su questa strada, e fino a quando il Governo ci sosterrà la lotta al doping non sarà mai persa".

ANSA - 11 maggio 2011



Combattere il doping nel ciclismo, sport che vede l'abuso di sostanze non consentite diffuso sia a professionale che, dieci volte tanto, in quello amatoriale. E' l'obiettivo della campagna “Borraccia Trasparente”, promossa dall'Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri insieme a Radio 1. La presentazione, a palazzo Chigi, si è aperta, per iniziativa del Sottosegretario Gianni Letta, con un minuto di silenzio in memoria del ciclista belga Weylandt, scomparso al Giro d'Italia.
Come illustrato dal Sottosegretario allo Sport, Rocco Crimi, dal Sottosegretario Paolo Bonaiuti, dal Ministro della Salute, Ferruccio Fazio, dal Presidente del Coni, Giovanni Petrucci e dal Presidente della Rai, Paolo Garimberti, sarà la borraccia, simbolo del ciclismo, il veicolo di promozione dello sport pulito, senza trucchi. Circa 50.000 borracce con lo slogan “niente doping solo sport” verranno distribuite in tutte le località toccate dalla carovana del Giro d'Italia, anche come ricordo della 94° edizione del Giro nel 150° dell'Unità d'Italia.
Per Crimi e Fazio bisogna poi "aumentare i controlli" soprattutto sul ciclismo amatoriale. I numeri sono preoccupanti anche se in calo. Crimi spiega, sulla base di dati Coni del 2010, che tra i professionisti sono positivi al test lo 0.9% rispetto allo 0.6% dell'anno precedente. Una "percentuale ancora troppo alta, rispetto agli altri sport (ad esempio lo 0.1% nel calcio)". Nel settore amatoriale i ciclisti che assumono sostanze solo dieci volte di più: "Il 9% dei controllati è positivo", anche in questo caso è un "dato in calo, ma maggiore rispetto alle altre discipline", peggiorato dal fatto che il 60% degli amatori abusa di integratori. Il Ministro Fazio sottolinea la necessità che si facciano maggiormente controlli nell'amatoriale: "Il doping non solo fa male, fa male anche prendere integratori e farmaci non sotto il controllo medico". Il governo, assicura, è impegnato in un'azione di "tolleranza zero e lotta senza quartiere".

DIRE - 11 maggio 2011




Per saperne di più...

La Conferenza stampa


 
 



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 Ultimo aggiornamento: giovedì 17 novembre 2011


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