XXIX Giochi Olimpici - Pechino 2008 - Medaglia d'argento Taekwondo (kg. 80): Mauro Sarmiento (grazie alla cortesia del C.O.N.I. ©)
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Contrastare la corruzione nello sport - Verso una solida alleanza pubblico-privato nel quadro della Risoluzione UNCAC 7/8. Lo Scenario Italiano

Roma, giovedì 19 aprile 2018

Un seminario di alto livello “Contrastare la corruzione nello sport - Verso una solida alleanza pubblico-privato nel quadro della Risoluzione UNCAC 7/8. Lo Scenario Italiano” ha avuto luogo il 19 aprile presso la Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia a Roma.

Con tale evento si è voluto valorizzare e diffondere l’intervenuta approvazione della Risoluzione UNCAC “Corruption in Sport”. Detto strumento normativo, propiziato dal nostro Paese in sede multilaterale, conferma l’importante ruolo assunto dall’Italia nel contrasto preventivo e repressivo della corruzione e di ogni forma di devianza anche nelle cosiddette "aree a rischio".

L’iniziativa, che ha riunito rappresentanti istituzionali ed esperti, è stata frutto di una collaborazione fra Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio, ANAC e CONI. Essa si è inserita nel quadro dell’impegno sulle strategie anticorruzione, e del recente e crescente interesse della comunità internazionale per la promozione di pratiche di integrità, prevenzione e repressione della corruzione nel settore sportivo. È stata inoltre posta particolare attenzione alla doppia lesività del fenomeno corruttivo, oltre che sul piano penale, anche su quello valoriale, con conseguenze per la crescita delle generazioni future e per lo sviluppo della società.